Come funziona il Kinesio Taping
Kinesio Taping riduce il dolore e facilita il drenaggio linfatico tramite il sollevamento della pelle.
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La superficie corporea coperta dal Kinesio Tex forma convoluzioni nella pelle che aumentano lo spazio interstiziale. Il risultato è una riduzione della pressione e dell’irritazione sui recettori della pelle. Successivamente e lentamente la riduzione della pressione permette al sistema linfatico di drenare liberamente.
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Le applicazioni di Kinesio Taping possono aiutare a ridurre l’infiammazione, la fatica muscolare, ridurre il dolore, aumentare la ROM, correggere la postura, ridurre la possibilità di infortuni, permette al sistema muscolare di aiutare il corpo ad “auto guarirsi” biomeccanicamente.
Stirare la pelle e i muscoli prima di applicare il Kinesio Tex è essenziale per ottenere l’effetto di “convoluzione” che avviene quando sulla pelle il tape è applicato in posizione corretta.
Appena il corpo si muove, il tape funziona come una pompa, stimolando continuamente la circolazione linfatica. Quando la tecnica riduce la pressione locale sui recettori del dolore, il dolore muscolare si dovrebbe ridurre.
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La filosofia di questo metodo è in perfetta sintonia con l’idea che una “funzione costituisce l’organo”. Il corpo umano mantiene un equilibrio interno (omeostasi) attraverso la funzione di auto-regolazione e auto-rimodellamento presente nel codice genetico dell’essere umano.
L’applicazione precisa del tape è essenziale per drenare il fluido linfatico in una particolare direzione.
Il Kinesio Taping utilizza differenti tecniche di applicazioni e differenti tipi di “taglio” del tape (ad esempio tagli I,Y,X, forchetta, web e donut – vedi figura sottostante).

Il tape si applica con vari gradi di tensione che dipendono dall’effetto terapeutico desiderato dal fisioterapista.
Il tape utilizzato raramente provoca irritazioni cutanee poiché non contiene lattice e la sua speciale struttura ondulata aerata permette la traspirazione.
Funzioni base del Kinesio Taping
a) Funzione sensitiva:
- Diminuzione della pressione sui recettori chimici (riduce l’infiammazione).
- Stimolazione dei recettori meccanici.
- Teoria del controllo del “cancelletto”.
b) Funzione muscolare:
- Ripristino della giusta tensione muscolare.
- Riduzione della fatica muscolare.
- Aumento la contrazione muscolare in un muscolo debole.
- Riduzione dell’eccessiva distensione di un muscolo.
- Riduzione dei crampi e di possibili incidenti.
- Rieducazione dei muscoli.
c) Funzione linfatica:
- Aumento della circolazione linfatica e sanguigna.
- Riduzione dell’eccesso di calore nel tessuto.
- Apertura del drenaggio linfatico sotto la pelle (aiuta ad eliminare edema e/o emorragia tra la pelle ed il muscolo).
- Riduzione dell’infiammazione.
- Riduzione del dolore di muscoli ed articolazioni.
d) Funzione articolare:
- Normalizzazione del tono muscolare e della fascia.
- “Aggiustamento” della dislocazione di un’articolazione causata da accorciamenti muscolari o spasmi (tensione muscolare anormale).
- Aumento del ROM (ampiezza di movimento).
- Riduzione del dolore.
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Ad esempio, nel caso di una contrattura paravertebrale si applica il tape bilateralmente a livello dei paravertebrali, con il paziente in posizione prona sul lettino, senza “stretch” del nastro, ma stirando solamente la pelle. In questo modo si ottiene un effetto di decontrazione della muscolatura, con riduzione del dolore e drenaggio locale che permette la rottura della catena: angiospasmo paravertebrale, iperattività gamma efferente, ipersimpaticotonia locale e dolore.
Proprietà del Kinesio Tex
- 100% cotone e senza latex.
- Elasticità sopra il 30-40% della sua lunghezza.
- Permette alla pelle di traspirare.
- Privo di farmaci.
- Adesivo acrilico attivato tramite calore.
- Leggerezza e spessore simile alla pelle.
- Facilmente tollerabile.
- Ipoallergico.
- Permette l’aumento del ROM e non lo limita come nel caso del tape convenzionale.
- Può essere indossato per più giorni (3–4) lasciando poi libero l’atleta per un giorno prima di riapplicarlo.
- Può essere standard o impermeabile (versione speciale).
- Colori: rosso, blu, nero, rosa.
Durante lo svolgimento dei campionati mondiali svolti ad Anyang (Korea) i nostri atleti azzurri hanno evidenziato dei problemi funzionali caratteristici della specialità e che ho dovuto affrontare dal punto di vista fisioterapico a diversi livelli:
a) muscolare
- stiramenti
- fasciti ( plantari, tibiale anteriore )
- risentimenti da sovraccarico (adduttori, retto femorale, flessori femorali, gemelli, tibiale anteriore e posteriore, quadrato dei lombi)
- lombalgie
- cervicalgie.
b) tendineo
- patologie inserzionali
- tendinite (t. d’achille, t. flessore lungo dell’alluce).
c) articolare
- problemi cartilaginei
- sovraccarico dei menischi.
d) legamentoso
- collaterali mediale e laterale.
e) borsiti
- malleoli, sovrarotulea e sottorotulea.
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Si possono ipotizzare le seguenti cause scatenanti delle varie sintomatologie:
1) sovraccarico funzionale: ruote diametro 100, balzi, potenziamento eccessivo (pesi) ecc.
2) percorsi impegnativi (ruvidi, ondulati, pavè, pista piana, pista sopraelevata ecc.)
3) posturali (scoliosi, paramorfismi arti inferiori ecc)
4) asimmetrie arti inferiori
5) tecnici:
- attrezzo (scarpa – posizione piastra)
- gesto tecnico (atterraggio, scorrimento, spinta, stacco, recupero, traslocazione del baricentro).
I metodi più efficaci usati per prevenire e per curare i disagi sopra descritti, secondo la mia esperienza fisioterapica, sono:
1) prevenzione:
a) analisi posturale (da ripetere in caso di cadute)
b) analisi gesto tecnico e attrezzo (scarpa-piastra)
c) stretching specifico
d) massaggio defaticante
e) adeguato equilibrio idro-salino
f) utilizzo del kinesio-taping.
2) terapie:
a) masso-terapia
b) stretching specifico
c) t e n s
d) kinesio taping
e) bendaggi funzionali
f) crioterapia
g) facilitazioni neuromuscolari
h) uso di fasciature compressive o presidi tipo cosciere, ginocchiere, cavigliere ecc.
i) terapia farmacologica (creme, oli, gel e cerotti medicati).
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Sulla base dell’esperienza maturata, ho utilizzato anche, sul nastro di kinesio taping, dei gel medicati e ho potuto notare una maggiore efficacia, specie con gli atleti che dovevano intraprendere una competizione, poiché l’alta porosità del tape consente al gel di penetrare e quindi all’effetto proprio del kinesio taping si aggiunge anhe l’azione terapeutica della sostanza utilizzata.
Con la diffusione di questa tecnica si sono registrate in questi ultimi tempi una serie di utilizzazioni in combinazione con altre discipline mediche classiche e non convenzionali:
1) Applicazione del Kinesio taping, tenendo conto di alcune tecniche energetiche dei punti della Medicina Tradizionale Cinese.
2) Applicazione del Kinesio Taping nella posturologia (tecnica specifica per l’analisi e la correzione dei problemi posturali).
3) Applicazione in pediatria (metodiche specifiche per correggere problemi posturali, articolari, nel sostegno di indebolimenti muscolo-scheletrici e per facilitare l’apprendimento).
4) Applicazione del Kinesio Taping nell’agopuntura (nel trattamento di problemi articolari, muscolari e infiammatori, seguendo i principi dell’agopuntura e dei canali energetici: il tape è di sostegno a questa tecnica di medicina orientale).
5) Applicazione del Kinesio Taping nel “tuina” e nello “shiatsu” (seguendo i principi dei canali energetici si può aggiungere il tape per sostenere il trattamento di tuina e shiatsu).
Conclusioni
In questo articolo vengono riportate alcune tecniche di kinesio taping che risultano più efficaci per affrontare i problemi muscolari ed articolari che si possono presentare nella pratica del pattinaggio a rotelle specialità corsa. Certamente questa tecnica deve essere effettuata da un medico specialista in Medicina dello Sport e/o da un fisioterapista esperto in traumatologia dello sport, che ne conoscano le modalità di applicazione: un uso non corretto, oltre ad essere inefficace può risultare dannoso.
Questa tecnica è molto interessante, visti i risultati ottenuti a livello sportivo, sia nell’aspetto preventivo che terapeutico delle patologie da sport. Come abbiamo visto è diffusa in Giappone dal 1973, mentre a livello europeo si è dovuto attendere più di venti anni per vedere qualche atleta utilizzarla. Tale ritardo, a mio parere, è stato causato non solo dal fatto che la tecnica fosse poco conosciuta, ma anche dalla difficoltà di reperire il tape specifico. Adesso la realtà italiana è molto migliorata: ci sono corsi di formazione organizzati da professionisti che hanno appreso questa tecnica e la divulgano su tutto il territorio nazionale e il tape specifico si riesce a reperire molto più facilmente.






















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